| Circolare n.1/2008 - Adeguamento Legge sui rumori, vibrazioni, privacy ecc. |
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RUMORI: Il D.Lgs 195/06 ha soppiantato la storica 277/91. Purtroppo le nuove disposizioni ci impongono di riefettuare di nuovo tutti i campionamenti in quanto il calcolo dell'esposizione alle sorgenti rumorose dovrà tener conto anche dell'abbattimento dei D.P.I. e vengono prese in esame onde sonore diverse. LEGGE SULLA PRIVACY: Vi ricordiamo che l'applicazione di tale Legge è già scaduta dal 31 Marzo 2006; chi ancora non si fosse adeguato può contattare direttamente i nostri uffici per chiedere delucidazioni e appuntamenti operativi. E' altresì corretto informarVi che, oltre alle procedure obbligatorie di applicazione pratica della Legge sulla Privacy, entro il 31 Marzo di ogni anno occorre effettuare un aggiornamento del documento (d.p.s.) o delle procedure. Non aspettate l'ultimo minuto anche perché ad Aprile poi ci sono altre scadenze. DENUNCIA DEI RIFIUTI: Anche questo anno la Dichiarazione Annuale dei Rifiuti sarà il 30 Aprile. AffrettateVi a chiudere i conti e calcolate gli stoccaggi sui Registri dei Rifiuti perché tra non molto verremo in Azienda per i calcoli MUD. Vi ricordiamo che Registri e Formulari dei Rifiuti devono essere compilati correttamente. VIBRAZIONI: Il D.Lgs 187/05 è entrato in vigore e, come promesso, siamo intervenuti nelle Aziende che avevano una certa urgenza. Nel valutare positivamente la disponibilità delle Aziende ad adeguarsi alla nuova normativa, CE.S.AM. S.r.l. intende mantenere fede nell'applicare il minimo tariffario (300,00 Euro) non solo fino al 31 Dicembre 2007 ma anche in questi primi mesi dell'anno. Le Aziende che vogliono prenotare la nostra visita, e rilevazione, entro tale data, possono concordare l'appuntamento anche via Fax al nuovo nr. 0721-430411 e approfittare della opportunità. Il Decreto stabilisce anche le misure di prevenzione e protezione e le modalità di Informazione e Formazione dei lavoratori, le procedure per la Sorveglianza Sanitaria e le modalità di gestione delle cartelle sanitarie e di rischio. Si richiama quindi l'attenzione all'attuazione di quanto previsto dal Decreto in Oggetto per evitare le Sanzioni previste per la violazione alla Norma che, come per la 626/94, sono sempre molto onerose) SICUREZZA ALIMENTARE (HACCP): Il D.Lgs 155/97, meglio conosciuto come HACCP, ha portato alcune modifiche, ed in ogni caso chi manipola alimenti deve predisporre un Manuale di Autocontrollo ed effettuare i relativi corsi, ivi compresi quelli per il libretto sanitario. Ogni 3 anni occorre effettuare un aggiornamento. VERIFICA MESSA A TERRA: Si ricorda che l'impianto di messa a terra della rete elettrica deve essere controllato e certificato periodicamente. Vi consigliamo di rivolgervi all'ARPAM allo 0721/399716 e chiedete del servizio relativo "verifica Messa a Terra". CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI: Praticamente tutti i rifiuti conferiti in discarica o smaltitori dovranno essere accompagnati da un Caratterizzazione ad Hoc. Ogni anno occorrerà rinnovarla. Chi desidera trasportare il proprio rifiuto in modo autonomo deve iscriversi all'Albo trasportatori alla Camera di Commercio di Ancona. Per informazioni chiamateci. DICHIARAZIONE ANNUALE PRELIEVO ACQUA: Chi preleva acqua dai pozzi (i quali devono essere denunciati e dotati di contatore), entro il 31 Gennaio deve comunicarne la quantità, l'uso e il tipo di scarico o smaltimento al proprio Comune di appartenenza. Vi preghiamo di attivarVi per evitare sanzioni anche retroattive. ESPOSIZIONE DA POLVERI: Tutte le attività che effettuino lavorazioni con il legno, con l'ausilio del medico, devono costituire il "Registro degli Esposti" e inviarlo all'ASUR competente per territorio e all'ISPELS di Roma. Non sottovalutiamo questi aspetti apparentemente inutili. Attenzione!!!: anche chi utilizza sostanze chimiche cancerogene, con l'ausilio del medico, deve attivarsi in modo analogo su quanto evidenziato con il problema polveri. TASSA O TARIFFA SUI RIFIUTI: Tutte le attività che smaltiscono autonomamente, anche parzialmente, i propri rifiuti possono chiedere al Comune di appartenenza una esenzione di una parte di superfici laddove si svolge l'attività manuale, una riduzione nelle altre aree. E' bene che il Comune dichiari se questa comunicazione deve essere una tantum oppure annuale. |
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